L’inizio di un nuovo anno.

Volevo inaugurare l’anno nuovo, ma farlo l’1 pareva così banale che ho scelto il 5 – il mio numero preferito. Ok, nella mia testa questa è la scusa ufficiale, la realtà (che svelerò a pochi) è che per la prima volta, oggi, riesco a fermarmi e pensare a me stesso un secondo.

Ho festeggiato il capodanno per la prima volta a casa mia. Esperienza abbastanza nuova, ma sorprendente: avere una tavolata di amici a cena, ricordare vecchi tempi e introdurre discorsi astrusi, lasciarsi andare in risate incontrollate e la mezzanotte sul balcone a vedere i fuochi d’artificio provenienti da almeno 20 paesi diversi (sì, così tanti se ne vedevano da casa mia!).

Di particolare in realtà non c’è stato molto: non era il mio primo capodanno in questo paese (nel 2007 ero a pochi passi da qui, a casa della mia amica Paola a fare una cosa simile – ci sono ancora delle vergognosissime foto), non era la prima volta con questi invitati (a parte una), non era la prima volta che stavo a casa né la prima volta che mangiavamo esageratamente cibo cucinato dal mio amico Marco.

E poi: non ho fatto auguri, né propositi, né ho buttato tempo a ricordare con particolarità i successi del 2012. So che è stato un anno perfetto, pieno di emozioni e mi va bene così.

Un’altra scusa per scrivere oggi è che dieci mesi precisi fa iniziavo a lavorare nel mio nuovo posto di lavoro. E non posso non ricordarmene ogni cinque del mese, perché ho conosciuto gente che è già nel mio cuore, ho imparato tanto e, a differenza del mio precedente lavoro, dopo dieci mesi non ho nessuna voglia di andarmene.

E poi non posso far finta di niente e devo ammettere che senza di quel posto di lavoro questo sito, questa idea e tutti questi post non sarebbero esistiti. Quindi a qualcuno devo un solenne grazie – ma lo sa.

Non mi sento di aver fatto qualcosa di speciale in questo 2012: al solito ho seguito il mio istinto e ho fatto solo quello che volevo e che mi interessava, senza nessuna costrizione. E per questo 2013, come ho detto già giorni fa, mi prometto solo di fare altri progetti, essere diretto e avere il coraggio di volere.

Sveglia, è l’inizio di un nuovo anno!

Leave a Reply